Per chi lavora in un ente pubblico

PDFamico per la Pubblica Amministrazione

Istanze, allegati, verbali, scansioni da protocollare: i PDF che attraversano un ufficio pubblico contengono quasi sempre dati di altre persone. PDFamico li lavora sulla postazione — niente caricamenti, niente account, niente costi di licenza.

Il gesto quotidiano che sposta i dati dei cittadini

Serve unire due allegati, ruotare una scansione arrivata al contrario, comprimere un PDF troppo pesante per la PEC. Il gestionale dell'ente non lo fa, il tempo è quello che è, e la scorciatoia è il primo sito che esce da una ricerca: si carica il file, si scarica il risultato, si va avanti.

In quel momento un documento che contiene dati personali di cui l'amministrazione è titolare del trattamento è finito sul server di un terzo, scelto sul momento, senza contratto e senza istruzioni. Non è cattiva volontà di chi lo fa: è che manca lo strumento a portata di mano per farlo diversamente.

PDFamico non sposta niente

PDFamico elabora i PDF direttamente sulla postazione: nel browser oppure come applicazione per Windows. I file non vengono inviati ad alcun server, non c'è un account da creare, non ci sono tracker né telemetria.

La verifica non richiede fiducia né una lettura della privacy policy: apri un documento, stacca la rete e continua a lavorare. Se lo strumento funziona offline, per definizione non sta caricando i tuoi file da nessuna parte.

Cosa copre del lavoro d'ufficio

Non è una piattaforma documentale: è l'editor che manca accanto al gestionale, per le operazioni che oggi si fanno «da qualche altra parte».

  • Aprire i file .p7m firmati digitalmente ed estrarre il PDF che contengono.
  • Unire più allegati in un unico documento; riordinare, ruotare, eliminare pagine e inserirne di nuove.
  • Comprimere le scansioni troppo pesanti per la PEC o per il portale.
  • Compilare i moduli PDF con campi e salvarli compilati.
  • Evidenziare, annotare e aggiungere note a un atto.
  • Correggere una riga sbagliata — una data, un numero di protocollo, un importo — riscrivendola dove si trova nella pagina, dalle larghezze da computer.
  • Trasformare la foto di un'istanza cartacea in una pagina dritta e ritagliata, senza scanner.
  • Proteggere con password (cifratura AES-256) la copia da consegnare, o togliere la protezione da una copia di cui hai la password.
  • Firmare in PAdES con un certificato su file, token, smartcard o CNS — nell'app per Windows, funzione in beta.

Niente licenze, niente account, niente integrazioni

PDFamico è gratuito in ogni sua funzione: nessun costo per postazione, nessun abbonamento, nessun account da creare e nessuna integrazione da chiedere a chi gestisce l'identità digitale dell'ente. Dove non si può installare software, la versione web si apre nel browser e lavora comunque in locale; dove si può, l'installer per Windows aggiunge l'uso completamente offline.

PDFamico è un progetto indipendente, non il prodotto di un fornitore: nessun contratto da stipulare, nessun rinnovo, nessun dato che esce dalla postazione. Se il tuo ufficio vuole valutarlo o contribuire, scrivici a ciao@pdfamico.com.

Quello che PDFamico non fa

In un ufficio pubblico questa è la parte che conta di più, perché è dove le promesse generiche si rompono. PDFamico è uno strumento di lavoro sui file: non è una piattaforma di gestione documentale, non è un sistema di conservazione e non è un prodotto certificato. In particolare:

  • Non certifica la conformità PDF/A e non fa conservazione a norma: la verifica in-app ti dice che cosa separa un documento dal formato di archiviazione, ma per la conservazione resta il sistema previsto dall'ente.
  • Non fa OCR: una scansione resta un'immagine e il testo non diventa selezionabile né ricercabile.
  • Non applica marche temporali e non convalida le firme contro le trusted list europee — verifica l'integrità di un documento firmato, non l'affidabilità del certificato di chi ha firmato.
  • Non produce documenti taggati secondo PDF/UA, quindi da solo non risolve i requisiti di accessibilità dei documenti da pubblicare.
  • Non si occupa di protocollo, fascicolazione o flussi di approvazione.

La firma è in beta, e lo diciamo

La firma digitale PAdES con certificato funziona ed è documentata, ma resta dichiarata in beta finché non completiamo le verifiche di conformità con i validatori esterni: nell'app un avviso lo ricorda e invita a controllare il risultato. È una funzione dell'app per Windows — sul web il pulsante rimanda all'app desktop, perché la chiave privata e il lettore di token vivono sulla macchina.

Se il tuo procedimento richiede una firma su cui non puoi permetterti verifiche, usa lo strumento che il tuo certificatore ti ha fornito. Preferiamo dirlo qui che scoprirlo insieme dopo.

Come provarlo

Non serve una decisione dell'ente per farsi un'idea: apri la web app su una postazione con un documento non riservato e guarda se copre le operazioni che oggi ti costringono a uscire dal gestionale. Se copre, l'app per Windows aggiunge l'uso offline e l'apertura dei file dal doppio clic.

Se invece ti interessa il lato di chi i documenti te li manda — che formato deve avere una pratica, quanto può pesare un allegato, quando serve il .p7m — la guida dedicata affronta quel lato, ed è utile anche da girare a chi ti scrive.

Domande frequenti

I file vengono caricati su un vostro server?

No. PDFamico elabora i PDF sulla postazione, nel browser o nell'app per Windows: i documenti non vengono inviati a noi né a terzi, e non esiste un archivio remoto in cui finiscano.

Funziona senza connessione a internet?

Sì. L'app per Windows funziona interamente offline; la web app, una volta caricata nel browser, continua a lavorare anche staccando la rete — è anche il modo più semplice per verificare che non stia caricando nulla.

PDFamico certifica il PDF/A o serve per la conservazione a norma?

No. Non è una soluzione di conservazione e non può attestare che un file sia conforme al PDF/A: può analizzare il documento e dirti che cosa lo separa dal formato di archiviazione — font non incorporati, profilo colore, metadati — ma la conformità la conferma solo un validatore esterno. Per i documenti destinati alla conservazione va usato il sistema previsto dall'amministrazione.

Quanto costa? Serve una licenza per ogni postazione?

È gratuito in ogni funzione: nessun costo per postazione, nessun abbonamento, nessun account. Non c'è nulla da acquistare e quindi nessuna procedura d'acquisto da avviare per provarlo.

La firma di PDFamico è una firma digitale valida?

PDFamico appone una firma PAdES con il tuo certificato (file .p12/.pfx, token, smartcard o CNS): il valore della firma dipende dal certificato che usi, non dall'editor. La funzione è però ancora dichiarata in beta in attesa delle verifiche di conformità. La firma disegnata a mano è un'altra cosa: è un'immagine, non una firma con certificato.

Posso usarlo su documenti con dati particolari?

La valutazione spetta all'amministrazione, non a noi. Il fatto tecnico che possiamo garantire è che il documento non lascia la postazione e non viene trasmesso ad alcun terzo: rispetto a un servizio online, è proprio il passaggio che viene a mancare.

È un prodotto qualificato o certificato?

No. PDFamico è uno strumento per lavorare sui file PDF, non una piattaforma soggetta a qualificazione: non fa conservazione, protocollo né gestione documentale, e non dichiara conformità che non ha.

Provalo su una postazione

Apri un PDF, stacca la rete e continua a lavorare: il documento non va da nessuna parte.

Gratis, in ogni funzione. I documenti restano sulla postazione.