Per docenti e segreterie
PDFamico per la scuola
Compiti consegnati in PDF, verifiche scansionate, dispense da ricomporre, foto storte arrivate dal telefono di uno studente. PDFamico li lavora sul computer che hai davanti: niente caricamenti, nessun account — nemmeno per i ragazzi — e nessuna pubblicità in mezzo mentre proietti.
I compiti degli studenti sono dati di minori
Un elaborato consegnato in PDF, la scansione di una verifica, il certificato che una famiglia ha allegato: sono documenti che contengono dati personali di minori, e quasi sempre nome e classe stanno in prima pagina. Caricarli su un convertitore online trovato al momento, per unirli o alleggerirli, significa consegnarli a un servizio di cui non sai nulla.
PDFamico evita il problema alla radice: il file non parte, perché non c'è nessun caricamento da fare. La verifica è immediata — apri un documento, stacca la rete e continua a lavorare.
Correggere senza passare dalla stampante
Sul compito puoi evidenziare i passaggi, aggiungere note a margine, scrivere sopra con caselle di testo e appoggiare un'immagine dove serve — un timbro, il tuo visto, una griglia di valutazione. La correzione resta leggibile e il file torna allo studente così com'è.
Sono annotazioni PDF standard: chi riceve il compito le vede con qualsiasi lettore, anche dal telefono di casa, senza dover installare niente. E si tolgono con la stessa facilità con cui si mettono, se cambi idea prima di salvare.
Le foto degli elaborati diventano un documento
Gli studenti consegnano fotografie: tre scatti storti, pesanti, uno per pagina, spesso nell'ordine sbagliato. Puoi trasformare le immagini JPG o PNG in pagine PDF, metterle nella sequenza giusta, raddrizzare quelle ruotate e comprimere il risultato.
Alla fine hai un unico file ordinato invece di una galleria — più facile da archiviare, da rimandare indietro corretto e da allegare dove serve senza superare i limiti di dimensione.
Dispense: unire, dividere, riordinare
Due schede da mettere insieme, una dispensa da ricomporre nell'ordine giusto, un fascicolo da spezzare in parti per assegnarne una a ciascun gruppo di lavoro: unire, dividere, riordinare, ruotare ed eliminare pagine sono le operazioni che a scuola tornano più spesso.
Nessuna di queste richiede un abbonamento, un limite di file al giorno o la registrazione a un servizio: sono funzioni dell'editor, disponibili sempre.
Funziona sui computer della scuola, anche senza rete
La connessione dell'aula va e viene, il PC del laboratorio ha qualche anno e installare software richiede l'amministratore: sono i tre motivi per cui a scuola gli strumenti non si adottano. PDFamico li aggira — si apre nel browser senza installare nulla e lavora comunque in locale; dove invece si può installare, l'app per Windows funziona anche a rete staccata.
Per la lezione c'è la modalità presentazione: il documento a schermo intero, una pagina alla volta, da proiettare alla LIM senza aprire un altro programma e senza banner pubblicitari sullo schermo davanti alla classe.
Niente account, niente pubblicità, niente AI
Non c'è un account da creare: né per te, né — soprattutto — per gli studenti, che su molti servizi online non potrebbero nemmeno registrarsi per via dell'età. Non ci sono banner da spiegare mentre proietti, e non c'è nessuna funzione di intelligenza artificiale che legga o rielabori i compiti.
È gratuito in tutte le sue funzioni: nessuna licenza per postazione, nessuna versione «pro» da sbloccare, nessuna filigrana sui file che escono. Su una classe di computer, il costo resta zero.
Quello che PDFamico non fa
Meglio saperlo prima di cominciare che a metà correzione:
- Non reimpagina il testo: puoi correggere una riga dov'è — una data, un nome, un numero — ma non riscrivere un paragrafo e far scorrere il resto, e la correzione richiede uno schermo da computer.
- Non fa OCR: la scansione di una verifica resta un'immagine e il testo non diventa selezionabile né ricercabile.
- Non converte in Word, PowerPoint o altri formati.
- Non produce documenti taggati secondo PDF/UA: per un materiale che deve essere letto da uno screen reader serve uno strumento dedicato all'accessibilità.
- Non è un registro elettronico né una piattaforma didattica: non gestisce classi, consegne o valutazioni, e non si sostituisce a quello che la scuola già usa.
Domande frequenti
I compiti che apro vengono caricati da qualche parte?
No. PDFamico elabora i PDF sul computer che stai usando, nel browser o nell'app per Windows: i file non vengono inviati a noi né a terzi. Per verificarlo basta staccare la connessione e continuare a lavorare.
Serve un account? Gli studenti devono registrarsi?
Nessun account, per nessuno. Non c'è registrazione né per il docente né per gli studenti — un punto che conta, visto che su molti servizi online un minore non potrebbe iscriversi.
Funziona sui computer della scuola dove non si può installare nulla?
Sì: la versione web si apre nel browser e lavora comunque in locale, senza installazione e senza permessi da chiedere. Dove l'installazione è possibile, l'app per Windows aggiunge l'uso completamente offline.
Posso trasformare le foto di un compito in un unico PDF ordinato?
Sì. Le immagini JPG e PNG diventano pagine PDF: puoi metterle nell'ordine giusto, raddrizzare quelle ruotate, eliminarne una e comprimere il file finale.
Posso correggere il testo di un compito?
Puoi annotarlo, evidenziarlo e scriverci sopra con caselle di testo; e se il compito è un PDF con testo vero — non una scansione — puoi anche riscrivere una riga dov'è, dal computer. Quello che non puoi fare è riscrivere un paragrafo intero: il testo non si reimpagina.
Quanto costa? Esiste una versione a pagamento per le scuole?
È gratuito in ogni funzione e non esiste una versione a pagamento: nessuna licenza per postazione, nessun abbonamento, nessuna filigrana sui file in uscita.