Guida · Firma digitale
Firma digitale, elettronica e grafica: le differenze
«Firma digitale», «firma elettronica», «firma grafica»: si usano come sinonimi, ma indicano cose diverse, con valore diverso. Capire la differenza evita di credere di aver firmato qualcosa che, di fatto, non è firmato.
Firma elettronica: la categoria, non un singolo tipo
«Firma elettronica» è il termine ombrello. Il regolamento europeo eIDAS distingue tre livelli, con robustezza e valore crescenti: firma elettronica semplice, firma elettronica avanzata e firma elettronica qualificata.
La firma elettronica semplice è qualsiasi dato in forma elettronica usato per firmare: al limite, una casella spuntata o il tuo nome digitato in fondo a un modulo. Esiste, ma è il livello più debole quando si tratta di dimostrare chi ha firmato.
Firma digitale: il livello più forte, con certificato
In Italia «firma digitale» indica di norma il livello più alto: una firma elettronica qualificata basata su un certificato rilasciato da un certificatore accreditato e creata con un dispositivo sicuro (un token USB, una smart card, la CNS, oppure servizi remoti).
È quella che ha lo stesso valore di una firma autografa e che rende un documento opponibile: legata alla tua identità verificata, e in grado di dimostrare che il contenuto non è stato modificato dopo la firma. I file .p7m (formato CAdES) e i PDF firmati PAdES nascono così.
Firma grafica: un'immagine, non una firma qualificata
La «firma grafica» è la tua firma disegnata col dito o col mouse, oppure scansionata e appoggiata come immagine sopra il documento. Visivamente sembra una firma, e per tanti usi quotidiani basta e avanza.
Ma da sola è solo un'immagine: non porta con sé un certificato che leghi il gesto alla tua identità verificata, e non prova che il documento non sia stato alterato dopo. Sul piano probatorio è tutt'altra cosa rispetto a una firma digitale.
Quale ti serve davvero
Dipende dal documento. Per una liberatoria interna, un modulo da rimandare a un collega, una nota su una bozza, la firma grafica è pratica e sufficiente. Per un contratto che deve reggere in caso di contestazione, o dove è richiesta per legge, serve la firma digitale con certificato.
Con PDFamico apponi una firma grafica disegnandola o inserendola come immagine, tutto sul tuo dispositivo. È una firma visiva, non una firma digitale con valore legale — e la copy dell'app lo dice apertamente. Se invece ti serve una firma digitale PAdES con certificato, puoi apporla direttamente in PDFamico.
Domande frequenti
Firma digitale e firma elettronica sono la stessa cosa?
No. «Firma elettronica» è la categoria generale, con tre livelli (semplice, avanzata, qualificata). In Italia «firma digitale» indica di solito il livello più alto, basato su un certificato qualificato: è un tipo di firma elettronica, non un sinonimo.
Una firma disegnata o scansionata è una firma digitale?
No. È una firma grafica: un'immagine appoggiata sul documento. Non contiene un certificato che la lega alla tua identità né prova che il file non sia stato modificato dopo, quindi non equivale a una firma digitale.
Che firma posso apporre con PDFamico?
Una firma grafica: la disegni o la inserisci come immagine, sul tuo dispositivo. È una firma visiva. In PDFamico è disponibile anche la firma digitale PAdES con il tuo certificato.
Quando basta la firma grafica?
Per usi quotidiani e a basso rischio — moduli interni, liberatorie, note su bozze — spesso è sufficiente. Per documenti che devono reggere a una contestazione o dove la legge lo richiede, serve una firma digitale con certificato.